Workio arriva su iPhone e iPad
Pubblicato il 11 settembre 2026
Workio nasce su Android, dove è cresciuto fino a tredici tipi di documento. Da oggi c'è anche su iPhone e iPad, scaricabile dall'App Store. Non è un porting affrettato per esserci: è codice nativo che condivide con la versione Android lo stesso nucleo di dominio, quindi le regole su cosa è un preventivo e come diventa fattura sono letteralmente le stesse.
Nativo, e con lo stesso nucleo
L'interfaccia è SwiftUI, il codice è Swift: nessuna pagina web travestita da app. Sotto c'è WorkioCore, un pacchetto che porta su Swift lo strato di dominio scritto in Kotlin — gli stessi tipi di documento, gli stessi stati, le stesse transizioni consentite. Tredici tipi in tutto: preventivo, proforma, fattura, nota di credito, ricevuta, sollecito, contratto, DDT, ordine, listino, nota spese, estratto conto e rapporto d'intervento, quest'ultimo con le sessioni di lavoro cronometrate. Serve iOS 17, funziona su iPhone e iPad, ed è disponibile in diciotto lingue.
Se vieni da Android, l'archivio si porta dietro
Il backup di Workio è un unico file cifrato con una password, e il formato è compatibile byte per byte tra Android e iOS: un backup fatto sul telefono si ripristina sull'iPad, e viceversa. Dentro non c'è soltanto l'elenco dei documenti — logo, firma e ogni altro allegato stanno come dati nello stesso archivio, quindi spostare quel file porta via tutto. Una precisazione onesta: questo è un backup e un ripristino, non una sincronizzazione continua. I due dispositivi non si aggiornano a vicenda mentre lavori.
Cento stili, e un PDF che resta un PDF
La struttura del documento la decide il tipo; l'aspetto lo decide lo stile, e gli stili sono cento — dal classico al minimale, dal filetto in alto alla cornice, fino alle varianti tipografiche con grazie o monospaziate. Si sceglie una volta per azienda e vale per tutto ciò che esporti. Una cosa da dire chiaramente, perché cambia a chi serve: Workio produce documenti commerciali in PDF e non è una piattaforma di fatturazione elettronica. Quella che chiama fattura è un PDF, non l'XML da trasmettere allo SdI.
Cosa è gratuito e cosa no
Scaricarlo è gratis, e senza abbonamento si fanno cinque documenti al mese con tre template di base, con l'esportazione del PDF in locale e la condivisione dai canali del sistema. Pro costa 6,99 € all'anno — solo annuale, con sette giorni di prova — e apre i documenti illimitati, tutti e cento gli stili, il backup cifrato nel cloud, più aziende sullo stesso account e il PDF senza filigrana. Sblocca anche i link di condivisione che il cliente può firmare: il link porta l'impronta SHA-256 del PDF, così chi lo riceve può verificare che il file non sia stato modificato.
L'app in immagini
Dove si scarica
Workio è sull'App Store per iPhone e iPad e su Google Play per Android. La versione Windows resta quella di sempre.