Moneto, su tutte le piattaforme che usi
Pubblicato il 16 agosto 2026
Moneto tiene i conti di casa su qualunque cosa tu abbia in mano. Si scarica da App Store, Google Play e Microsoft Store, e c'è la versione web che apri dal browser: registri una spesa dal telefono mentre sei in fila alla cassa e la ritrovi sul computer, senza esportazioni né sincronizzazioni da avviare a mano.
Un solo account, quattro piattaforme
iOS, Android, Windows e web parlano con la stessa API e condividono lo stesso account: portafogli, transazioni, budget e obiettivi di risparmio sono identici ovunque apri l'app. Non c'è una piattaforma principale e una di ripiego — cambia il modo di interagire, non quello che vedi. L'interfaccia è disponibile in 18 lingue.
Nativa dove conta
L'app Android pubblicata su Google Play è un port nativo scritto in Kotlin e Jetpack Compose, con i widget per il saldo in home e le scorciatoie sull'icona. Su iOS la versione nativa in SwiftUI, per iPhone con iOS 17 e successivi, è in collaudo su TestFlight e arriverà sull'App Store con la prossima release; la versione oggi in store è quella .NET MAUI, con Face ID, accesso con Apple e notifiche push. Su Windows l'app si installa dal Microsoft Store.
Cosa fa, in pratica
La dashboard apre su saldo, entrate, uscite e risparmio del mese. I budget fissano un limite per categoria e avvisano prima che venga superato. I report dividono la spesa per categoria, mese per mese e sull'anno. Il calendario mostra com'è andato ogni singolo giorno. Le previsioni e il patrimonio netto si costruiscono sul tuo storico, non su stime generiche. Poi ci sono più portafogli, le spese di gruppo divise tra i partecipanti, le transazioni ricorrenti e gli allegati sulle singole voci.
Quanto costa
Moneto si usa gratuitamente. Le funzioni avanzate sono riservate a Premium, con una prova gratuita di sette giorni; l'abbonamento si gestisce dallo store da cui l'hai attivato, senza passare da noi.
L'app in immagini
Provalo
Su App Store, Google Play, Microsoft Store e nel browser.